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domenica 9 febbraio 2014

The Biggest Loser 15: Rachel Frederickson e la polemica sull'eccessivaperdita di peso

Gli USA sono il paese più grasso del mondo.
Poca educazione alimentare (cavallo di battaglia della First Lady Michelle Obama), molti (troppi) fast food, bibite gasate e zuccherate, cibi pronti pieni di grasso e con calorie inquantificabili.
Ma negli ultimi anni hanno anche preso piede moltissimi programmi TV che si occupano di alimentazione, fitness e guerra al grasso e vita sedentaria.
Abbiamo il Dott. Oz, che si occupa di divulgazione medica generale nel suo show; i coniugi Chris e Heidi Powell, lui davanti alle telecamere e lei nel retro, che si occupano di trasformare i concorrenti di Extreme Makeover: Diet Edition; Jillian Michaels, la guru del fitness per eccellenza, nello staff di The Biggest Loser
Di trasformazioni meravigliose se ne sono viste tante, ma in questi giorni fa molto discutere quella di una concorrente di The Biggest Loser: Second Chances (o The Biggest Loser 15).

Rachel Fredrickson è una ragazza di 24 anni.
Al Liceo praticava nuoto a livello agonistico, tanto da diventare per tre volte Campionessa Statale, ricevendo borse di studio da diversi College. 
Ma Rachel si innamora di un ragazza tedesco e dopo aver compiuto 18 anni si trasferisce in Germania. 
Ma la sua storia d'amore non funziona, finisce. 
Torna negli States, frequenta una scuola di pasticceria. E riceve un'altra delusione emotiva: il divorzio dei suoi. 
Il rifugio nel cibo è praticamente inevitabile. 
E Rachel passa da essere una nuotatrice, in forma, ad essere una ragazza obesa. 


Si candida per partecipare al programma, per ritrovare sicurezza, forza, per tornare ad essere una bella ragazza con un nuovo amore.
Il suo percorso inizia da questo numero: 260 libbre (ovvero 117 kg).
Si impegna molto, tantissimo e vince, essendo la concorrente che ha perso più peso di tutti.
Quando i coach la lasciano, Rachel è così:


La messa in onda del programma parte il 15 ottobre 2013. Settimana dopo settimana i concorrenti vengono eliminati. 
E il 4 febbraio 2014 c'è il gran finale, in cui tutti vengono pesati per l'ultima volta, in diretta. Quindi i concorrenti e i coach si rivedono dopo qualche settimana.
E quando lei è entrata, la reazione è stata questa:


Perchè Rachel è dimagrita ancora. 
Sale sulla bilancia e questa segna 105 libbre, ovvero 47 chili. Una differenza di 150 libbre (70 chili) in poco più di 7 mesi, passando da un BMI di 44,6 ad un BMI di 18.


È la prima volta, in assoluto, che un concorrente che partecipa ad un programma di body transformation passa da uno stato di obesità ad uno stato di sottopeso. I numeri non mentono, e con quel peso e quel BMI, si è in sottopeso.

La polemica è stata inevitabile. C'è chi l'ha subito accusata di essere diventata anoressica, di non essere un buon esempio di sana alimentazione.
Invidia?

Personalmente, quando ho visto il cambiamento sono rimasta a bocca aperta esattamente come Jillian. 
Credo anch'io che ora sia eccessivamente magra, sarebbe stato ideale una via di mezzo tra come è ora e com'era al termine del percorso di The Biggest Loser (foto con il vestito rosso).


Voi cosa ne pensate? È veramente dimagrita troppo o è solo l'invidia a parlare?

19 commenti:

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    1. Ciao Laura, innanzitutto grazie per il tuo lungo ed esaustivo commento.
      Sono perfettamente d'accordo con te!
      Io stessa sono passata da una condizione di quasi obesità (ero proprio al limite tra sovrapeso e obesità) ad un normopeso, ma semplicemente con tempo, sana alimentazione e avvicinamento alla vita sportiva.
      Se si analizza meglio, si vede che lei ha perso 10 chili al mese. È davvero un'esagerazione e come dici tu, non è nemmeno il modo giusto di spronare, invogliare, consigliare.

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    3. Grazie a te!
      Rispondo sempre, sopratutto per il confronto!

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  2. Cavolo anche io ho fatto quell' espressione!! O.o
    Cioè vorrei dire beata lei che e' calata e ora e' così magra, ma effettivamente e' calata troppo in fretta, non so bene che programma sia quello in questione, ma dottor oz (parla tanto di obesità ma 2/3 del suo pubblico e' evidentemente sovra peso, e mi sembrano tutte donne a cui non gli può fregar di meno di avere una sana alimentazione, e anche i suoi consigli sono così "americani" che mi fanno ridere a volte, va beh) e chris li conosco bene (adoro chris, lo vedo su real time)...
    Chissà xkè la ragazza in questione ha deciso di calare cosi in fretta, aspetterei ad additarla come malata di anoressia (alla fine non so niente di lei) xo e' evidente che qualcosa non ha funzionato durante il percorso una volta a casa sua.. Ultimamente gli americani non mi stanno x niente simpatico, mi sentano un branco di pecoroni un po stupidi sul fattore cibo..
    Su laF (canale 50) c'erta unn programma di un cuoco ce girava nelle mense scolastiche americane x insegnare fin dall'infanzia a mangiare bene, ma o veniva allontanato dalle autorità locali o quando riusciva a far partire il progetto sportiva che i bambini bevevano latte al cioccolato o fragola con patatine fritte e nuggets fritti o pizza! Il tutto sopportato da gente che diceva che i valori nutrizionali andavano bene!! Ne e' rimasto scioccato dall'ignoranza alimentare che regnava nelle scuole, tra gli studenti ma anche gli insegnanti e le cuoche!

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    1. Forse era Jamie Oliver? Perchè mi ricordo che aveva iniziato una battaglia contro le mense scolastiche!
      Diciamo che mancano proprio le basi.
      Devo dire che anche da noi solo negli ultimi anni i menù vengono preparati in base a quello che dice l'asl in collaborazione con nutrizionisti, proprio per non far mancare nulla (e per fortuna, almeno una volta al giorno i bambini mangiano bene!).
      Ci vorrebbe proprio educazione alimentare a scuola, come materia, e alcune scuole lo hanno in programma.

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  3. Cavolo anche io ho fatto quell' espressione!! O.o
    Cioè vorrei dire beata lei che e' calata e ora e' così magra, ma effettivamente e' calata troppo in fretta, non so bene che programma sia quello in questione, ma dottor oz (parla tanto di obesità ma 2/3 del suo pubblico e' evidentemente sovra peso, e mi sembrano tutte donne a cui non gli può fregar di meno di avere una sana alimentazione, e anche i suoi consigli sono così "americani" che mi fanno ridere a volte, va beh) e chris li conosco bene (adoro chris, lo vedo su real time)...
    Chissà xkè la ragazza in questione ha deciso di calare cosi in fretta, aspetterei ad additarla come malata di anoressia (alla fine non so niente di lei) xo e' evidente che qualcosa non ha funzionato durante il percorso una volta a casa sua.. Ultimamente gli americani non mi stanno x niente simpatico, mi sentano un branco di pecoroni un po stupidi sul fattore cibo..
    Su laF (canale 50) c'erta unn programma di un cuoco ce girava nelle mense scolastiche americane x insegnare fin dall'infanzia a mangiare bene, ma o veniva allontanato dalle autorità locali o quando riusciva a far partire il progetto sportiva che i bambini bevevano latte al cioccolato o fragola con patatine fritte e nuggets fritti o pizza! Il tutto sopportato da gente che diceva che i valori nutrizionali andavano bene!! Ne e' rimasto scioccato dall'ignoranza alimentare che regnava nelle scuole, tra gli studenti ma anche gli insegnanti e le cuoche!

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    2. No volevo solo dire che non conoscendola e non essendo uno specialista volevo evitare di dargli etichettep.. Ho spiegato che mi verrebbe da dire beata lei xke e' dimagrita, ma ho aggiunto se non fosse che e' calata troppo e troppo in fretta..
      Capisco il tuo discorso e lo condivido in pieno, anche quello sul bypass, si sentono nei programmi persone obese dire che lo faranno come dire che stanno andando in vacanza sottovalutando la pericolosità e l'impegno che ci vuole..ma vogliamo parlare di quelli che danno la colpa ai geni? Quando in realtà solo il 3% degli obesi lo e' x problemi non legati all'eccessiva alimentazione..ma sarebbe un discorso moooolto lungo, diciamo che l'hai riassunto bene..:)
      Io mi sento dare della malata xkè voglio sempre fare io da mangiare invece di comprare roba già pronta e cerco di evitare roba eccessivamente grassa o calorica, ma insomma mi voglio nutrire non ingozzarmi di schifezze solo xkè a tutti piacciono (tutti a dire che buono il mcdonals, ma io sto male tutta notte se lo mangio, e con i 7 euro di un menù freddo e fiappo preferisco andare al chiosco delle piadine, almeno usano prodotti freschi e di qualità e cotti al momento, e poi conosco il tipo..).. Quindi concordo in pieno sul tuo "non capire la società" x dirla carinamente..

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    3. Ecco, brava. Parliamo dell'obesità per quello che è.
      Si tende sempre a dargli una spiegazione medica. Anche a me, avevano detto "sarà la tiroide", "sarà una questione ormonale". Balle! È questione di cattive abitudini alimentari e sedentarietà!
      Su questo discorso mi sono presa varie volte su alcuni gruppi che frequento su facebook. Oltre ad essermi presa, recentemente, con altre mamme. Perchè alla fine si tira in ballo sempre la scusa dei figli per non muoversi un pò! E anche questo alla fine, è un pessimo esempio per la propria famiglia!
      Io sono alla 21° settimana e pratico attività fisica ogni giorno! Non sforzo, chiaro. Arrivo magari a 250/300 calorie mentre lo stesso workout me ne faceva consumare 500/600.
      Insomma, siamo circondati da troppe scuse. Lavoro e non ho tempo per cucinare mentre ci sono molti piatti leggeri e sani che si possono preparare in pochissimo tempo, ho i figli e non posso andare in palestra mentre bastà anche una passeggiata quotidiana da 45/60 minuti per attivare il metabolismo.

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    4. Eh, anche io mi vorrei svegliare domani con delle belle gambe sottili, ma passato anni a divano e schifezze adesso ci vorra più di un anno a risistemare il corpo..
      Wow che brava che fai sport anche ora, le scuse dei figli e del lavoro mi stanno troppo su: hai figli a cui badare? Bene una passeggiata x tutti verso il parco e poi unn gioco con la palla, i bambini si "sfogano" e la mamma brucia cal.. E il lavoro non centra xkè le verdure si possono mangiare crude o appena saltate in padella in pochi minuti, la carne in dieci minuti si cuoce, la pasta idem, non hai mezzora da dedicare alla tua alimentazione ma poi stai tre ore davanti la tv.. X quello mi stanno su le mamme che dicono di voler ai figli e poi anche quando non hanno fame gli mettono le pastine in bocca contro la loro voglia, x poi metterli a dieta (x unn bambino e' una sofferenza xkè non capisce che colpa ha lui) xkè la pediatra dice che sono sovra peso!

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    5. Ah ma allora non sono io ad essere fuori dal mondo? Ci sono altre persone che la pensano come me!

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    1. Ti ho letta molto molto molto volentieri.
      E le tue parole, nonché la testimonianza di quella povera ragazza, fanno davvero pensare...
      Quello che dico sempre io è "in quanto tempo hai messo su tutto questo peso? Mesi, anni. Quindi come puoi pretendere di perderli in poche settimane, mesi?".
      È che si ricorre sempre a espedienti.
      Vogliamo parlare dei vari bibitoni, delle pseudo diete e delle pastiglie varie? Sono fuori da questo giro, sono prodotti che non mi interessano, non mi incuriosiscono ma in un gruppo che frequento su facebook una donna diceva che prende delle pastiglie (tra l'altro prescritte dalla dietologa e già li mi vien da storcere il naso...) 30/60 minuti prima dei pasti. Queste pastiglie, con l'acqua, si gonfiano e, sostanzialmente, riempiono lo stomaco, facendoti sentire meno la fame e, quindi, facendoti mangiare meno.
      Sono alghe, comunque prodotti naturali, ma io mi chiedo: perchè? Che bisogno c'è? Ti puoi benissimo riempire lo stomaco iniziando il pranzo o la cena con un bel piatto di verdure o di insalata. Poi cosa fai? Le prendi a vita? Una volta che ti abitui ad avere sempre questa sensazione di sazietà, quando smetti ricominci a mangiare tanto e magari pure male!
      È tutto sbagliato.
      Sento gente che si priva, che sta li a millesimare le calorie. Ma basta veramente imparare a mangiar bene, a scegliere i condimenti, a introdurre più frutta e verdura, a leggere le tabelle nutrizionali e a muoversi un pò per condurre uno stile di vita sano, riuscendo anche a dimagrire. E senza dover piangere, sentirsi in colpa o digiunare il giorno dopo aver mangiato, magari, una pizza...

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    3. Ma esatto! Per muoversi basta poco!
      Esempio stupido: quando lavoravo avevo un'ora di pausa. Mangiavo e uscivo, a camminare. Almeno 30/40 minuti. Le mie colleghe? Ferme in ufficio, alla mensa, a chiacchierare.
      Personalmente in paese mi muovo molto in bici o a piedi: posta, edicola, farmacia, pediatra, medico. Che bisogno c'è di prendere la macchina per fare meno di due/tre chilometri.
      Si lavora tutta la settimana? Bene, la domenica mattina si prende e si va al parco, bimbi in bici e adulti a correre. Due tiri a pallone o a pallacanestro.
      Certo, in inverno è più difficile ma per quanto mi riguarda volere è potere.

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    2. La questione dieta e obesità non è semplice.
      Io per tanto tempo ho fatto finta di non vedere. Di non vedere i pantoloni diventare stretti, i numeri delle taglie aumentare sempre di più, i vestiti diventare sempre più stretti. Anche se gli altri mi dicevano che ero ingrassata, non mi toccava.
      Poi mi sono fatta schifo. Quando finalmente ho visto, ho aperto gli occhi e mi sono resa conto di com'ero diventata. A 28 anni non potevo essere così! Come avevo fatto a volermi così tanto male?
      Il primo passo è rendersene conto e accettare la situazione.
      Io solo con forza di volontà e supporto in casa ci sono riuscita.
      Ma l'ideale è rivolgersi ad un dietologo, che monitora, controlla, e ad uno psicologo. Perchè mentalmente non tutti riescono ad affrontare un percorso lungo, fatto di alti e bassi, e si rischia veramente di cadere da un disturbo alimentare (come dici tu, l'obesità lo è!) ad un altro.

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